Il Segretario Provinciale della F.P. C.G.I.L. Arturo Sessa, in accordo con la segreteria e le R. S. U. aziendali, ha inviato all'Amministrazione Comunale di Eboli l'allegata lettera-diffida in ordine alla vicenda della comunicazione del "recupero delle somme per indennità non dovute" notificata dal Capo Settore AA.GG. alla quasi totalità dei dipendenti dell'Ente.
Riteniamo che i discutibili rilievi formulati dall'Ispettore del Ministero non possono essere applicati senza un approfondimento sulla legittimità degli stessi e tanto meno l'Amministrazione non può dare corso a prelievi sullo stipendio dei dipendenti, seppure fossero legittimi, senza seguire le corrette procedure di legge (non risulta che esista alcun provvedimento che disponga tale recupero).
Ci si riserva, nell'attesa della convocazione da parte dell'Amministrazione, di predisporre, in accordo con le altre Organizzazioni Sindacali dell'Ente, un'apposita lettera/diffida da inviare a firma di ciascun dipendente al Capo Settore AA.GG. ed al Capo Settore Finanze ad astenersi dal trattenere qualsiasi importo dalle buste paga perché del tutto illegittimo, a pena di essere chiamati a risponderne direttamente, in prima persona .
Irrituale, tra l'altro, appare la convocazione da parte dell'Assessore al personale di tutti i dipendenti nell'aula consiliare per "affrontare il problema...".
Si confida, almeno, che lo scopo dell'Assessore nel convocare questo momento "assembleare" non sia quello di "illustrare" dei provvedimenti già unilateralmente decisi ma soprattutto quello di riportare l'intera vicenda su binari di buon senso e correttezza amministrativa, di entrare nel merito tecnico dei rilievi formulati dall'Ispettore e di concordare le decisioni ed i percorsi più idonei per affrontare la questione.
Sarà cura di quest'organizzazione sindacale informare i lavoratori, come sempre, su ogni sviluppo della vicenda.
Cordiali saluti
F.P. – C.G.I.L. Comune di Eboli
Segreteria ed R.S.U. Aziendali |